
Recenti indagini hanno dimostrato come nel nostro Paese vi sia un minor grado di impiego di donne nel settore tecnologico–scientifico. Una distanza quella tra donne e IT che emerge fin dalle prime scelte formative: le giovani studentesse dimostrano uno scarso interesse per le materie come la matematica privilegiando l’iscrizione a facoltà universitarie dove le discipline scientifiche non vengono insegnate. Si tatta di una frattura complessa, radicata in modelli sociali che non tengono conto della richiesta di innovazione del nostro Paese e le aspettative delle nuove generazioni.
Il progetto di ricerca–azione realizzato da futuro@lfemminile, l'Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia e l’Istituto IARD ha come obiettivo contrastare gli stereotipi legati al binomio “donne e scienza” e “donne e IT” con la proposizione di modelli di orientamento professionali alternativi, in un’ottica di sinergia continua tra mondo della formazione e mondo delle imprese. Questa si concretizza in ricerche qualitative, momenti seminariali per docenti e studenti nelle aziende, testimonianze di donne d’azienda, tutoraggio e progetti di didattica che si concluderanno con la verifica dei risultati a fine anno scolastico 2007/2008.
Risorse utili
Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia: www.istruzione.lombardia.it/
Istituto IARD: www.istitutoiard.it/